La segreta verità di Michele Laurenzana
Narrativa incalzante, trama articolata, personaggi della vita quotidiana.Questo è l’elenco degli elementi che Michele Laurenzana, autore de La segreta verità, ha inserito nel suo libro.
Scheda del Libro |
|
| Titolo | La segreta verità |
| Autore | Michele Laurenzana |
| Uscita | 2011 |
| Editore | pubblicato dall’autore per conto de ilmiolibro.it (l’Editoriale l’Espresso) |
| Pagine | 272 |
| Recensito da | Giorgia P. per Red. R.E. |
| Genere | Narrativa |
Recensione/Trama
Narrativa incalzante, trama ben articolata, personaggi che appartengono alla vita quotidiana. Famiglia, amici, amori e delusioni.. Si potrebbe continuare all’infinito con l’elenco dei tanti elementi che Michele Laurenzana (classe ‘83), giovane autore de “La segreta verità”, ha inserito nel suo libro.
Temi che facilmente prendono parte nella vita comune di tanti giovani, nelle loro difficoltà, nelle loro paure. E ciò che di primo impatto può far pensare di trovarsi di fronte a uno dei tanti cloni in stile Moccia, si trasforma poi nella lettura di una storia ben articolata, studiata e complessa in cui, tuttavia, risulterà facile appassionarsi al mondo costruito attorno all’apparente solido quotidiano del protagonista. La figura inquietante del ragazzo col cappellino blu diventa, poi, quasi il filo narrante della lettura. L’elemento di tensione e di mistero dell’intera storia. E’ questo uno dei punti di domanda che il lettore si porterà avanti fino all’ultima pagina del romanzo (e con ultima, intendo per davvero l’ultima); Laurenzana è così riuscito a tessere una complessa trama fatta di segnali e di indizi disseminati nel corso della storia narrata. Anche il lettore più attento saprà farsi trasportare da questo abile gioco di doppi sensi che riacquisteranno il loro giusto significato solamente nell’ultimo capitolo.
Lo stesso autore definisce il suo romanzo introspettivo, e con tracce di noir, quasi un romanzo nero dei giorni nostri. Personalmente credo che con La segreta verità il lettore possa semplicemente vivere un percorso in cui poter lasciare sfogo alle proprie emozioni, vivendo le cinque giornate del protagonista come un appuntamento quotidiano a cui non mancare. Quasi come una sorta di reality sulla vita di un ragazzo qualunque, per poi ridimensionarne il vero significato nascosto, lasciandosi realmente travolgere da un finale inatteso e minuziosamente studiato.
La segreta verità è per ora acquistabile sul web al seguente link http://ilmiolibro.kataweb.it/
Un valido romanzo, ben scritto, dal retroscena impegnativo e coraggioso.
Annunci Google
Recensioni Sponsorizzate
Trovato questo articolo interessante?
Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

(25 votes, average: 4,80 out of 5)
INIZIO A LEGGERLO STASERA!
aspettiamo un tuo commento alla fine della lettura
ciao
FINITO!!!
l’ho finito stanotte.
l’ultima giornata me la sono divorata, ogni pagina pare quasi ti permetta di capire come andrà a finire, invece è solo uno stimolo per arrivare a un epilogo che mi ha lasciata inaspettatamente di sorpresa. E HO ANCHE PIANTO! era da tempo che non mi lasciavo emozionare da un libro.
mi piace mi piace mi piace. domani lo devo prestare a una mia amica, ma lo rivoglio leggere!!è mio
ciaooo
comprato dopo aver letto qualcosa sul web, ero curioso di capire come un libro stampato on demand riuscisse a far parlare così tanto di sé sul web.
L’ho letto con molto piacere, forse prevenuto, ma terminata la lettura non ho potuto che apprezzarne la semplicità di personaggi comuni, per nulla inventati e ricamati come molti autori da sempre fanno nei loro scritti, ma gente umana che ci rappresenta. Una trama che si apprezza totalmente sul finale. Sono padre di due figli, e questa storia vorrò farla leggere anche a loro. Non c’è cosa più bella che viversi e condividere pezzi di vita con un fratello, o una sorella. Voglio che lo capiscano, anche se “banalmente” attraverso una storia. Questo romanzo esprime ciò in maniera garbata, ma determinante!
lo consiglio, dopo averlo letto, con ammirazione
Ho finito di leggerlo ieri sera.
Mi è stato regalato da mio figlio per Natale, all’inizio credevo di leggere un banalissimo romanzo come tanti altri: storia semplice, personaggi abituali; una vita troppo perfetta per questo Tommaso che pare rincorrere qualcosa che tiene nascosto prima di tutto a se stesso e solo poi al lettore che segue la sua storia attraverso le righe del romanzo. Poi nelle ultime pagine ho respirato tutta la potenza del libro. Ho ripercorso il mio vissuto ai tempi delle superiori, i primi amori, le continue incertezze. La rincorsa a qualcosa che si pensa impossibile. Poi ho sentito mio il personaggio di donna, quella che crede di essere arrivata avendo raggiunto un traguardo. Infine quello di mamma, ed è qui che ho ceduto le mie emozioni a questa storia e ho così respirato tutte le emozioni che ogni parola è in grado di trasmettere.
Il mio passato stava annebbiando il mio presente, e probabilmente avrebbe anche annerito o cancellato il mio futuro.
Ho apprezzato il regalo di mio figlio e solo nelle ultime righe, abbandonandomi alle forti emozioni, ne ho capito il senso di questo importante gesto.
marcella
L’ho letto anche io! Un po’ lento nelle prime pagine, ma poi mi sono lasciata totalmente trasportare da Tommaso, dal suo fantastico Max, e da Silvia. Bellissimo il finale. Ci ho anche un po’ pianto su, ma mi ha lasciato un bel margine di riflessione nonostante il ribaltamento dell’intera trama nelle ultime due righe
Romanzo che si legge con piacere e costanza.
Avevo già sentito parlare di questo libro nell’edizione cartacea, avevo anche intenzione di ordinarlo in Feltrinelli. Poi ho però approfittato dell’edizione digitale.
I personaggi sono tutti molto caratteristici e ben interagiscono fra di loro e nella complessa storia che Michele ha creato.
La parte iniziale riesce subito a catturare e a farci entrare nel mondo parallelo del protagonista, quell’incidente che ti mette ansia e che ti fa subito percepire che siamo di fronte a qualcosa di insolito in Tommaso, per poi trovare nel suo percorso figure a volte persino inquietanti, misteriose. Tanti elementi che daranno un senso profondo all’intera trama.
La seconda metà del romanzo è divorabile senza sosta, capisci che qualcosa sta accadendo (o già è accaduto) e vuoi così arrivare prepotentemente alla fine lasciandoti però, una volta terminato, quel senso di nostalgia e un senso di disorientamento totale. Quasi come se fosse venuto a mancare qualcosa in me d’importante.
Emozioni allo stato puro, e non sto esagerando.
In realtà l’ultimo capitolo quasi ne vale l’intera opera, un libro quindi particolare nel suo genere con la sua lunga parte introduttiva che permette però al lettore di farsi propri i personaggi: il bello è che una volta che sono tuoi, ne perdi poi totalmente il controllo ed è come aver vissuto davvero quel mondo parallelo che anche la sinossi riporta.
Silvia uno spettacolo di ragazza: troppo perfetta in apparenza, estremamente fragile nell’animo. Splendida figura davvero, accomunata poi a Tommaso dalla mancanza di qualcosa, o qualcuno.
Il cane Max è il mio idolo, un personaggio a cui ti ci affezioni e che sa donarti costanti sorrisi.
Bella (e furba) la tecnica dell’alternare ogni capitolo con quanto sta accadendo prima a Tommaso, poi a Silvia e così per tutte e cinque le giornate in cui si svolge la storia.
Stesso metodo adottato anche ne “La solitudine dei numeri primi” di Giordano, una tattica funzionale in grado di invogliarti ulteriormente ad andare avanti nella lettura, quasi a puntate.
Che dire, altre recensioni parlano di scrittura cinematografica, onestamente condivido anche io: un film ben scritto. Lo penso davvero e lo consiglio.
scaricato da Amazon, mi è piaciuto molto