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Il cavaliere elettrico. Viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola – Matteo Strukul

La vera storia di Massimo Bubola, narrata attraverso le sue parole nel corso di un'intervista fiume condotta dal giornalista Matteo Strukul. Questo è Il cavaliere elettrico.

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Scheda del Libro

Titolo Il cavaliere elettrico. Viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola
Autore Matteo Strukul
Uscita 2008
Editore Meridiano Zero
Pagine 287
Recensito da Ciro Andreotti
ISBN 9788882371807
Anteprima
Genere Musicale

Trama

Una lunga intervista con uno dei rocker più bravi e sottovalutati d’Italia. Autore di canzoni famose e produttore di gruppi di successo. Nel corso del volume l’autore narra di Bubola cedendogli il ‘microfono letterario’ e facendolo parlare a ruota libera della propria carriera

Recensione

Massimo chi ?” se non sapete dare risposta a questa domanda anche voi fate parte della moltitudine di coloro che non lo conoscono, perchè Massimo Bubola apparentemente è proprio questo, ovvero un nome qualunque, uno di quelli magari letti distrattamente su un elenco del telefono, un nome come ce ne sono a migliaia senza se e senza ma. In realtà Massimo Bubola è invece molto di più e lo sa molto bene Matteo Strukul, giovane scrittore Padovano vicino al rock e al mondo del fumetto; perchè Bubola è un vero ‘eroe del sommerso’, uno di quelli che farebbero trepidare il cuore di gente del calibro di Springteen, Dylan e Waits, che sulle gesta di eroi dimenticati hanno costruito tre solide carriere; uno che ha saputo coniugare sin dai settanta e con grande efficacia, poesia, letteratura colta, assieme all’attualità e alla musica rock di livello, tracciando la strada per centinania di altri cantautori, scrivendo pezzi come ‘Quello che non ho’ , ‘Fiume Sand Creek’ o ‘Il cielo d’Irlanda’, portati al successo da altri ma che regolarmente vengono riproposti nel corso dei suoi concerti per pochi intimi.

Una lunga chiacchierata a 360° che parte dall’inizio della carriera di Bubola attraverso i suoi oltre venti dischi e alle sue numerose collaborazioni, le più celebrate quelle con i Gang e Fabrizio De Andrè, e che inevitabilmente vira in direzione delle considerazioni personali in merito alla carriera di un grande autore che non ha mai avuto il seguito e il successo che si merita.

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