Tag:

L’Umore del Caffè di Marco Miele

Bel libro, bei personaggi,sopratutto bella la storia, e l'intrigo di un giallo che non si smettere di leggere fino alla fine. Questo è L'Umore del Caffè di Marco Miele

1.671 views 2 Comments
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading ... Loading ...

Scheda del Libro

Titolo L'umore del Caffè
Autore Marco Miele
Uscita 2011
Editore Cult
Pagine 200
Recensito da Francesca Taliani
ISBN 9788863921342
Anteprima
Genere Giallo

Recensione/Trama

Libro dalla copertina inquietante,un chicco di caffè, e dalla trama rassicurante, gradevole si potrebbe definre easy reading, ma a guardare bene questo ” l’Umore dell caffè” è pieno di energia vitale che ti scuote per lasciarti serena solo alla fine. Un giallo, poco convenzionale, ambientato in Toscana, con protagonisti tutti reali nel lessico e nelle gesta. Il giallo tiene unito un romanzo che parla di ragazzi e di uomini, di amore e di sesso di amicizia e di odio…la vita di tutti insomma, ma il dialetto e le maleparole, il lavoro e la vita di tutti i giorni lo rendono il libro di tutti noi. I flashback sono usati un po’ con mano pesante, a volte ci si perde ma il fine è quello giusto di creare la giusta atmostera e il giusto ritmo.. gran bel ritmo da subito.

Molto gradevole anche la presentazione dell’autore in 4′

L’umore del caffè mi ha portato per mano alle fine come un vecchio compagno di scuola…che mi vuole bene.


Annunci Google



Recensioni Sponsorizzate


Stampa Foto Calendari

Video


Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

2 Comments »

  • Massimo said:

    L’umore del caffè, libro divertente dalla Struttura narrativa facile grazie ai brevi capitoli ,e ad un utilizzo dell’elemento temporale altalenante, che consentono al lettore di seguire gli eventi con facilità. Dialoghi chiari, un mistero ben costruito,
    e uno stile narrativo lineare, con l’ ”io “ narrante, e punti di vista esterni rendono questo libro piacevolissimo, un giallo intrigante, e il protagonista ( anche se forse non lo è) ,non certo un eroe, poco descritto quasi a lasciare spazio agli altri.
    I personaggi sono descritti negli aspetti essenziali ed il linguaggio è netto, schietto, realistico e duro, come si
    addice alla storia descritta e soprattutto all’ambientazione.
    L’uso della punteggiatura piuttosto personale, che riesce, con le interruzioni improvvise, riesce a tenere alta l’attenzione del lettore ( magari troppi …puntini)
    Certo, qualche refuso qua e là si trova, probabilmente semplici( editing?) disattenzioni che, in ogni caso, non tolgono nulla al libro che è davvero piacevole, un giallo ricco di colpi di scena e suspense che riesce a
    mantenere alta l’attenzione grazie al gran ritmo senza eccessivi spargimenti di sangue né violenza gratuita.
    Devo aggiungere che c’è una scena scena di sesso, veramente bella, reale, eccitante.
    La trama sembra semplice, quasi prevedibile nell’evolversi di certe situazioni, ma è solo apparenza.
    Una strage di ragazzi dopo una festa sulla spiaggia dopo gli esami di maturità, un classico di demarcazione
    della linea d’ombra all’italiana. Il Nero torna a Ginepre per assistere il babbo e diventare il temporaneo
    capo della polizia locale, con gli amici di un tempo, mai dimenticati ma mai cercati per venti anni, si rivede e
    cerca se stesso, riuscendoci? Forse no. Ritrova il parroco insegnate di religione, la vecchia fiamma
    compagna di scuola, il grande amico l’Ora ( il mio preferito) lo” scacciafica” del gruppo, e ritrova Legno, il
    miglior amico.
    I protagonisti si dividono in due periodi ben precisi e vivono e parlano con il linguaggio locale, evidenziato
    dal corsivo nei periodi più dialettali. A tratti veramente divertente, il racconto non nasconde certe note
    malinconiche che fanno parte dell’umano vivere. Il mistero del giallo si svela solo alla fine ma lascia ampi
    spazi per il seguito o addirittura una serialità che avrebbe anche una sua collocazione cinematografica.
    Mi sono divertito. Lo consiglio.

  • FrancescaBanchi said:

    Bel racconto da leggere tutto d’un fiato, Piacevole e divertente ti porta in fondo nonostante i troppi errori di stampa( corretti nella seconda edizione). L’umore del caffè, opera prima di Marco Miele racconta la vita di tutti i giorni e di tutti noi, parolacce comprese. Racconta il bello e il buono il brutto e il cattivo di essere normali, di esseri normali.
    Un libro che consiglio …anche per una seconda lettura.
    FRA.

Lasciaci un tuo commento

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.