Rue Des Bardes è uno slancio d'amore verso una delle più grandi Rock Band italiane: i LITFIBA! E' un poemetto in rima, un racconto scritto in versi che narra di uno strano viaggio ed un inseguimento di una misteriosa Donna: tinte dark e sognanti, atmosfera sospesa tra incubo e realtà. Ogni capitolo del libro si rifà idealmente ad uno dei dischi della gloriosa band, da Desaparecido ad Infinito.
Partendo dalla suggestiva trilogia del potere ci si imbatte nelle debolezze e nei peccati umani, e così i primi capitoli del libro presentano dolore, sofferenza e pecce umane. Emerge l'inquietudine del protagonista per un mondo inqueto, dove egli non si trova a suo agio, costretto malgrado se stesso alla disperata ricerca di una misteriosa Donna di cui conosce solo il volto.
E poi largo ai sentimenti sanguigni e barricaderi della tetralogia degli elementi, il Diavolo tentatore, i vizi umani, il sangue che batte nelle vene, la rabbia per le ingiustizie.
Si arriva poi alla tetralogia degli elementi, con sentimenti sanguigni e barricaderi e così nel libro esplodono le emozioni forti, le prove, le sfide, le tentazioni della carne e dello Spirito. Con ironia i versi ballano nel circo delle ipocrisie umane, ma anche accompagnati dalle passioni, come cantava il Pelù più dissacrante dei Novanta. Temi sociali, inquietudine di vivere nella società moderna, antimilitarismo: parole semplici, asciutte in grado di arrivare efficacemente al cuore di tutti.
Un libro sognante e poetico.
DALLA QUARTA DI COPERTINA: "La Poesia che incontra la Musica. Un viaggio, la ricerca disperata di una misteriosa Donna, un inseguimento tra incubo e realtà ed un percorso comune a molte persone per capire chi si è e cosa si è disposti a diventare per raggiungere i propri sogni. Un poemetto in rima che racconta un lungo viaggio costantemente in bilico tra dimensione onirica ed una realtà fin troppo gretta e materiale, dove l'immaginazione si fonde con la realtà apparente divenendo indistinguibile per l'occhio superficiale, un racconto di vita vissuta ed immaginazione ispirato alle suggestioni e i colori della musica dei Litfiba. Prefazione di Antonio Aiazzi, storico tastierista della band."