“Corpo di donna non identificato”. E’ la scritta su un foglio vicino a poche ossa ammucchiate su uno dei tavoli del Servicio Medico Forense, l’obitorio di Ciudad Juárez, città messicana al confine con gli Stati Uniti.
All’apparenza si presenta come un piccolo manuale che racchiude, esposto in cinquanta massime, una sorta di vademecum o piuttosto un prontuario di regole di comportamento da seguire,