Si è spento oggi all'età di 87 anni nella sua residenza di Tias alle isole Canarie, lo scrittore premio Nobel Josè Saramago. Nato a Azinhaga in Portogallo il 16 Novembre del 1922, autore di innumerevoli testi e vincitore nel 1998 del Nobel per la letteratura. Il suo primo romanzo del 1947 fu "Terra del peccato". Negli anni '60 diventa uno dei critici più seguiti del paese e nel '66 pubblica la sua prima raccolta di poesie "I poemi possibili" Nell''80 pubblica "Una terra chiamata Alentejo" sulla rivolta della popolazione della regione più ad est del Portogallo. Ma è con "Memoriale del convento" che arriverà il grande successo di pubblico. Negli anni '90 pubblicherà "L'assedio di Lisbona", "Il vangelo secondo Gesù" (per il quale, insieme a "La seconda vita di Francesco d'Assisi", subirà attacchi e critiche dalla Santa Sede), "Cecità", "Tuti i nomi", "La caverna", "L'uomo duplicato", "Le intermittenze della morte" e "Le piccole memorie". Josè Saramago è stato uno dei sostenitori dell'iberismo, il movimento che aspira all'unificazione di Spagna e Portogallo, i due paesi della penisola iberica cui dedica anche un romanzo, "La zattera di pietra" del 1986. |