Tratto da “Le figlie del Dio dell’inverno” di Zaira Procopio
Brevi Citazioni tratte da “Le figlie del Dio dell’inverno – intrappolate nel labirinto della bulimia” di Zaira Procopio. Sovera Edizioni
Scheda del Libro |
|
| Titolo | Le figlie del Dio dell'Inverno |
| Autore | Zaira Procopio |
| Uscita | 2011 |
| Editore | Sovera Ed. |
| Pagine | 108 |
| Recensito da | Alessandra Pagnoni |
| ISBN | 9788881249411 |
| Anteprima | |
| Genere | Romanzo |
| Link recensione | Leggi qui |
Recensione/Trama
“… La bulimia è uno stato mentale di offuscamento della realtà, un modo per rimanere sospese, congelate, a metà strada tra l’illusione di controllo e la paura di provare un’emozione. E’ un velo dietro il quale si nasconde un sè per cui si prova orrore, che non si vuole conoscere per paura di quanto sconvolgente potrebbe essere questa esperienza.”
“… Sempre incerte del proprio valore, nella relazione con l’altro, la più grande paura sembrava essere la possibilità che qualcuno potesse scoprire quanto fossero brutte, di una bruttezza fisica, psicologica, emotiva, affettiva. Sembrava che le ragazze si guardassero in uno specchio giudicante a priori, uno specchio che criticava a prescindere.”
“… Forse lui credeva che sarebbe stato in grado di gestire questa situazione, forse è semplicemente crollato quando ha visto che sta venendo meno la sua funzione di accudimento nei tuoi confronti: ammettiamo, per un attimo, la possibilità che davvero la vostra storia sia stata imperniata sulla gestione dei tuoi problemi da parte sua, cosa succederebbe se tu stessi un po’ meglio e tutti quei presunti problemi si attenuassero? Voglio dire, la domanda è: a cosa è funzionale la tua anoressia nella vostra coppia? Qual è il vostro incastro perverso? Prendi me e Alessandro, il nostro incastro è il giudizio: lui mi giudica, mi fa sentire inadeguata, inadatta, sempre dipendente da qualcun altro, sempre incapace di far bene da sola … e io? Io recepisco questi messaggi e li faccio miei, non perché arrivino da lui, ma perché fanno parte di me, perché io mi considero così poco e cerco qualcuno che mi dia conferma del mio disvalore …”
“… Ma sì – stava aggiungendo Laura – il fatto è che noi andiamo cercando qualcuno che ci confermi la nostra idea di non valere abbastanza: io sto con uno che non mi fa sentire sicura perché non valgo abbastanza da chiedergli di farmi sentire sicura, tu stai con uno sposato per il quale verrai sempre dopo la moglie, Tiziana con Tommaso non ne parliamo proprio… alla fine, il problema non è nelle persone che ci trattano così, siamo noi che glielo permettiamo, siamo noi che ci mettiamo a tappetino e gli diciamo: ‘ci sono, passami sopra’ …”
Recensioni che potrebbero interessarti:
- Tratto dal libro Amrita di Banana Yoshimoto “..Di solito tutti, a meno che non capiti un’esperienza come la mia, leggiamo un romanzo senza pensarci troppo, ne proiettiamo...
- Tratto da Amrita di Banana Yoshimoto “…L’amore non è fatto di forme, o di parole, è una condizione. Dovrebbe essere come una forza che si irradia....
Recensioni Sponsorizzate
Trovato questo articolo interessante?
Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!


[...] l’angolo Citazioni per conoscere meglio il testo e alcune frasi che ci hanno toccato e che abbiamo voluto estrapolare [...]